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venerdì 1 giugno 2007

giovedì 31 maggio 2007

Come raggiungere la festa

Forse con tanti programmi, siti internet e navigatori satellitari che indicano le strade è un po' antiquato inviare un file con le indicazioni per raggiungere la festa... comunque nella sezione "programma e note tecniche" è pronto un file con le indicazioni da dare agli autisti per raggiungere i giardini e per poi arrivare ai parcheggi del palasport e per chi viene in macchina.

venerdì 18 maggio 2007

Programma adulti e genitori

Ecco pronto il programma per tutti gli adulti di AC e i genitori che accompagneranno i figli a Fabriano: una proposta davvero di qualità!




  • ore   9.00 - Arrivo ai giardini pubblici di Fabriano (in pullman, treno, auto)



  • ore   9.30 - Saluti e preghiera guidata dal Vescovo di Fabriano Mons. Giancarlo Vecerrica



  • ore 10.00 - Cattedrale San Venanzio: breve riflessione di Don Lorenzo Sena su La Bellezza della fede cristiana



  • ore 10.45 - Visita in gruppi a luoghi d'arte e di fede in compagnia di alcuni adulti di Fabriano e di guide turistiche (9 i percorsi proposti)



  • ore 12.15 - Ritorno in Duomo dove, dopo un momento di "danza e preghiera", la mattinata si concluderà con una breve meditazione di M. Selene Benedetta Zorzi su La Bellezza della vita cristiana



  • ore 13.00 - Pranzo al sacco sotto gli alberi dei giardini pubblici



  • ore 14.15 - Dopo il pranzo, nella Chiesa di S. Nicolò, ascolteremo alcune Note di Bellezza



  • ore 15.30 - Celebrazione Eucaristica comunitaria presso i giardini pubblici



  • ore 17.00 - Animazione finale, saluti e partenze. 



Bello, vero?

Racconti dall'Albania

Laura Giombetti, Incaricata Regionale dell'ACR, è appena tornata dalla missione di Bathore in Albania, per il progetto di solidarietà che l'AC delle Marche sostiene in seno alla festa regionale.
Ascoltiamo dalle sue parole coinvolgenti com'è andata.


Leggi l'articolo.



Il viaggio in Albania: buku vertete?!


Un piccolo gruppo di persone, con varie esperienze sono state nei giorni scorsi in Albania, a Bathore, nei pressi di Tirana, dove opera don Patrizio Santinelli, un prete fidei donum della diocesi di Macerata.
Le motivazioni del viaggio erano molto diverse: fare volontario, incontrare amici, vedere cose nuove. E poi c’ero anch’io, che a nome dell’Azione Cattolica delle Marche sono andata a ritirare i fazzolettoni di stoffa realizzati nella missione e che saranno dati ai partecipanti alla festa regionale dell’Azione Cattolica in programma il prossimo 2 giugno.
Attraverso la presenza di don Patrizio, i progetti della Caritas, l’anno di volontariato sociale all’estero e quant’altro, la Chiesa delle Marche ha un legame a doppio filo con questa realtà albanese, un legame che ha trovato anche in quest’iniziativa un motivo per rinsaldarsi.
A Bathore la povertà si manifesta in una vita di stenti, in una serie di servizi (strade, elettricità, acqua corrente…) a singhiozzo non assicurati, in un contesto sociale e culturale non sviluppato, crudo, in cui la violenza, la legge fatta da sé, la vendetta, sono radicati e sembrano farla da padroni. Ma accanto a questo attecchiscono anche percorsi di educazione della persona e del suo essere consapevole di sé; è presente e opera una Chiesa che si fa portatrice dell’annuncio della novità di Cristo e del vangelo. Così, apprendere tecniche, essere fedeli ad un impegno, farsi carico di educare i più piccoli fanno parte del percorso educativo messo in moto, che ha come principali protagonisti i giovani e le donne: il futuro gli uni, le portatrici di vita, di cultura e di fede le altre.
Il contatto per il progetto con l’Azione Cattolica è partito contemporaneamente all’idea della festa: il laboratorio di taglio e cucito della missione è stata incaricata di tagliare, cucire e ricamare le bandane colorate distribuite ai ragazzi e agli adulti che saranno a Fabriano.
Nel lavoro sono state coinvolte: due ragazze protagoniste di un progetto di micro-imprenditorialità femminile, a cui in precedenza è stato fatto credito per dei macchinari di taglio e cucito da riscattare piano piano con il loro lavoro; tutte le giovani del centro che hanno tagliato, preparato la scritta per il ricamo sui fazzoletti e fatto le rifiniture; una madre di famiglia, già sarta, per una supervisione generale, e suor Virginia, il motore del centro. Un lavoro tutto al femminile, in un contesto in cui la donna fa fatica ad uscire sola e senza un motivo stabilito dal padre o dal marito, in cui è ritenuto inutile che le donne sappiano fare qualcosa fuori di casa, in cui coltivare aspirazioni e sogni è proibito, in cui l’arte di saper realizzare insieme qualcosa è del tutto una novità. 
I corsi di taglio e cucito della missione sono aperti sia a ragazze cristiane che musulmane e il lavoro dei “fazzolettoni” le ha particolarmente unite, perché avere un obiettivo comune – insieme alla paura di non farcela in tempo – ha creato complicità, ha permesso di far venir fuori la voglia e la grinta di crederci insieme; l'una è stata necessaria all’altra, e molti sono stati i discorsi e le confidenze intorno a quella scritta ripetuta 4000 volte: buku vertete?! Bello, vero?! Un coinvolgimento che ha toccato molte volte anche le madri e le nonne, per il lavoro portato a casa, e indirettamente anche alcuni scettici e ostici capi-famiglia.
Nell’itinerario di preparazione alla festa del 2 giugno si era particolarmente posto l’accento su come lo stare insieme, l’incontro con gli altri, la comunità, rappresenti l’immagine vera della bellezza di Gesù stesso: è quel volto d’amore che di Lui è ancor oggi immagine, perché nella comunità dei credenti si rende presente, viva e operante la presenza eucaristica di Dio. Rendere vivo, visibile e operante il volto bello di Gesù è compito di ciascun cristiano nella Chiesa.  
E in Albania, attorno a delle bandane colorate, si ha avuto l’impressione che questo sia proprio successo, e il semplice pezzo di stoffa è diventato il frutto di lavoro, di fatica, di impegno, di capacità tecniche, di apprendimento, di socialità, di promozione della persona, di fede, di bellezza, di verità, di Chiesa.
Tutto ciò rende non valutabile in termini quantitativi (e tanto meno di soldi) il progetto, anche se quanto è stato pagato per questa commessa aiuterà a sostenere il centro di taglio e cucito e darà la possibilità ad alcune delle loro componenti di diventare in tutto e per tutto “micro-imprenditrici”, perché finiranno di riscattare il prestito loro concesso. Tanto meno è valutabile e pienamente esprimibile la portata del viaggio e degli incontri, soprattutto quando ancora le emozioni sono così vivide e calde.
Allora occorre invocare lo Spirito, il Paraclito, presente in maniera sicuramente particolare, vista la celebrazione della Confermazione per alcuni ragazzi della parrocchia di Bathore proprio domenica scorsa, affinché guidi tutti noi alla verità tutta intera, e ci permetta di assaporarne tutta la bellezza.  È certo vera la tensione di riuscire a trasmettere ai ragazzi e agli adulti il senso e la valenza che tutto ciò rappresenta, e sarebbe davvero bello che nulla vada disperso.


Laura

giovedì 10 maggio 2007

Comunicato stampa

Pubblicato nell'Area Stampa il Comunicato stampa per presentare l'iniziativa della festa regionale ai mezzi di comunicazione.


Chi vuole, può utilizzarlo per diffondere la notizia.

giovedì 5 aprile 2007

L'idea

L'incontro-festa regionale vuole mettere in dialogo le generazioni dei ragazzi e degli adulti per riflettere insieme sul valore della bellezza autentica.


Crediamo, infatti, che le relazioni vere, i legami di amore e di amicizia che viviamo siano in grado non solo di farci cogliere il loro valore, la loro bellezza, la capacità che hanno di renderci felici, ma anche di svelare realmente ciò che siamo e di aiutarci a riconoscere la bellezza di Cristo che si rende presente proprio nei rapporti che formano una comunità.


L'iniziativa è collocata all'interno del cammino formativo che l'Azione Cattolica ha proposto quest'anno ai ragazzi e alle loro famiglie, nel periodo - chiamato Mese degli Incontri - destinato ad evidenziare il significato profondo dello stare insieme con gli altri.


Abbiamo scelto, allora, di vivere insieme i vari momenti che scandiscono una giornata di festa, e di ritrovarci in una città, il luogo della vita e delle relazioni, dell'impegno quotidiano per la costruzione di una società a misura di ciascuno. Anche la data del 2 giugno in cui abbiamo collocato questo appuntamento, la festa della Repubblica, vuole sottolineare il nostro impegno per una partecipazione consapevole alla vita comunitaria.


Scommettiamo, allora, nel dialogo tra le generazioni per rimettere al centro il nostro impegno educativo verso i più piccoli. Ci stai?


Leggi l'intero progetto

Chi la propone

Siamo un bel gruppo ad aver sposato questo progetto, che, nato inizialmente da un desiderio degli educatori dell'Azione Cattolica dei Ragazzi, è stato elaborato e promosso dalla Delegazione Regionale Marche dell'Azione Cattolica Italiana. In particolare hanno lavorato alla sua realizzazione le Equipe regionali degli educatori ACR e degli Adulti di AC.

Le Associazioni diocesane di AC che vi parteciperanno con i loro ragazzi, gli adulti e gli educatori, provengono da tutte le Marche e si sono ritrovate con entusiasmo su questa idea.

Abbiamo, quindi, coinvolto in questo progetto anche alcune realtà civili e del mondo del lavoro interessate all'educazione delle giovani generazioni.

Inoltre ci vogliamo collegare anche alla festa che si svolgerà al Loreto il prossimo settembre con tutti i giovani di Italia e il Santo Padre, in seno al triennio di ascolto delle giovani generazioni promosso dalla Chiesa italiana e chiamato Agorà dei giovani italiani 2007-2009. Un ascolto, il nostro, riservato ai più piccoli, in un dialogo formativo con le generazioni più grandi: è questo lo stile che ci caratterizza e che vogliamo cresca sempre di più nella Chiesa e nella società.

Se vuoi conoscerci meglio fai un giro nel nostro blog regionale, o usa i link che trovi qui a sinistra.

Altrimenti puoi mandarci un'email o telefonarci direttamente:

Gabriele
LauraLuca (3394423344)
Roberto
don Sergio


L'equipe regionale ACR











I destinatari

La festa è rivolta ai ragazzi dell'ACR, ai loro genitori e agli adulti di AC, ma anche a tutti i loro coetanei che vogliono trascorrere insieme a noi un momento di festa e di riflessione sulla vera bellezza.


Vogliamo guardarci in faccia e godere della presenza di migliaia di ragazzi e adulti che si tengono per mano nella stessa associazione, dono che la Chiesa ci ha fatto per innamorarci del volto del Cristo.
Vogliamo incontrare i ragazzi e i loro genitori per vivere una giornata bella e sorprendente, un’occasione di dialogo e condivisione dei valori che fanno bella la vita.
Vogliamo vivere un’esperienza di crescita nella fede come adulti d’AC che si mettono, insieme agli educatori, a servizio dei genitori dei ragazzi dell’ACR.

Programma e note tecniche


La festa del 2 giugno a Fabriano si articolerà secondo il seguente programma 
(che potrà subire qualche variazione):





  • ore  9.00: arrivi presso i giardini di Fabriano e accoglienza





  • ore  9.30: saluto di Mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo di Fabriano, e delle autorità 




  • ore 10.00: attività tematiche e itinerari alla scoperta della città



  • ore 12.30: pranzo al sacco ai giardini, giochi, musica, animazione



  • ore 15.30: S. Messa ai giardini



  • ore 16.30: animazione finale e saluti




Note tecniche

Per iscrizioni chiedi al tuo educatore o al parroco.
Quota di partecipazione: 5,00 €.
Come raggiungere la festa.

La chat

Per prepararci alla festa abbiamo riflettuto con i gruppi ACR sulla bellezza delle nostre relazioni.
Ecco perché abbiamo pensato di sperimentare una chat che può aiutarci a mantenere le relazioni instaurate nel corso dei gemellaggi che abbiamo realizzato.


Ringraziamo Diego e gli amici dell'Azione Cattolica della parrocchia San Giovanni Battista di Jesi che hanno attivato questo spazio di discussione.


Vai alla chat della festa.
(on line dal 25 aprile)

La locandina


Ringraziamo Daniela Giuliani dell'AC di Senigallia che ha realizzato per noi questa locandina.


Scarica la locandina della festa:


Il progetto di solidarietÃ

La nostra festa non è solo per noi: ci siamo, infatti, impegnati in un progetto di solidarietà sostenuto in questi anni dalla Caritas Regionale. La stessa Conferenza Episcopale delle Marche sostiene direttamente alcuni progetti legati alla missione albanese di Bathore, nei pressi di Tirana, dove opera un prete fidei donum della diocesi di Macerata, don Patrizio Santinelli.


La modalità di intervento legate alla festa è duplice:




  • raccolta di fondi nelle diverse realtà parrocchiali con attività varie (vendita di dolci, pesche, raccolte...). Il 2 giugno consegneremo a don Patrizio il nostro contributo per le attività della sua parrocchia, in particolare per la realizzazione della Chiesa, che è attualmente una delle priorità individuate;



  • intervento a sostegno del laboratorio di taglio, cucito e ricamo per la promozione e la dignità delle ragazze. Si stanno promuovendo progetti di micro-imprenditorialità femminile per avviare le donne a un mestiere e creare così un contesto che le veda protagoniste e capaci di una cultura e una condizione diversa. In particolare abbiamo fatto realizzare a questo laboratorio di ragazze albanesi coordinato da suor Virginia la bandana colorata (gadget della festa per tutti i partecipanti), che porterà ricamato in albanese lo slogan della festa Bello, vero?!. Il compenso per questo lavoro darà la possibilità ad alcune ragazze di riscattare il credito concesso dalla parrocchia per iniziare l’attività imprenditoriale e mettersi “in proprio”.



Leggi il Progetto Insieme in Albania.
Leggi l'articolo di Laura Giombetti: Il viaggio in Albania: buku vertete!?




Altri approfondimenti su Bathore dal sito di Caritas Marche:



 

Il sussidio di preparazione

È con grande gioia che mettiamo a disposizione dei gruppi ACR e Adulti di Azione Cattolica delle Marche queste pagine ricche di materiale per prepararci alla grande Festa Regionale del 2 giugno 2007 a Fabriano.


I ragazzi vivranno tanti itinerari alla invenzione delle relazioni, perché l’incontro con l’altro apra la strada per accogliere e rinnovare nella propria vita l’incontro con il Signore Gesù che nella chiesa e nella comunità cristiana manifesta il suo volto di bellezza e di verità.


Gli adulti di AC e i genitori saranno accompagnati in tanti percorsi per scoprire la bellezza, per godere la bellezza e per vivere la bellezza (con un delizioso intermezzo di ascolto della bellezza!).


Per prepararci adeguatamente alla Festa ecco quanto abbiamo partorito a livello di Equipe regionali:




  • per i ragazzi abbiamo preparato una proposta di cinque incontri che idealmente delineano il percorso per arrivare alla festa e si inseriscono nel cammino che quest’anno si è sviluppato e realizzato.



  • per gli adulti di AC e per i genitori abbiamo preparato del materiale per tre incontri: il primo su Cosa è bello?, il secondo su Bella è l’ACR?, e il terzo su È bello essere cristiani?. Infine ci sono alcuni spunti per fare delle attività meno strutturate e impegnative. Sarete voi a scegliere, in base alle vostre realtà, quanto vi può essere utile per coinvolgere i genitori e gli adulti e creare le condizioni per una numerosissima e attenta partecipazione alla grande festa di Fabriano.



Vi aspettiamo!


La Delegazione regionale delle Marche



Scarica il sussidio di preparazione alla festa:


Chi ci sostiene

Queste realtà hanno scommesso sul nostro progetto e hanno contribuito alla sua realizzazione


attraverso il PATROCINIO:


RegioneMarche ProvinciaAncona 


 ComuneFabriano 


attraverso un CONTRIBUTO ECONOMICO (in ordine alfabetico di logo):


BCCMarche


 Carifac Castelvecchio 


 CastelvecchioService ComunitàMontana    


Euromet CartiereMiliani


FondazioneCarifacTecnostampaAcquaTogni



 


 

Promuovi l'iniziativa!

Ecco alcuni materiali e alcuni suggerimenti operativi per diffondere la nostra proposta:






Ciascuno può utilizzare questi strumenti di comunicazione in base al luogo e alle persone a cui si rivolgerà.


I ragazzi possono:




  • diffondere il volantino per le scuole, distribuirlo all'uscita ai compagni o per il corso...



  • lasciare la cartolina nei luoghi del tempo libero (in palestra, nei negozi, in pizzeria, in oratorio...)



  • inviare la cartolina per email agli amici, anche ai compagni di campo scuola



  • stampare gli adesivi e appenderli alla fermata del bus, in giro per la scuola nei luoghi della ricreazione e per la città (senza trasgressioni, ovviamente!)...



  • inventare con il gruppo uno spot o un jingle da diffondere tra gli amici



  • invitare gli amici via sms...



Gli educatori e gli adulti di AC possono:




  • diffondere il volantino nelle parrocchie e in diocesi, ai catechisti, alle altre associazioni



  • inviare la proposta al giornale parrocchiale e diocesano o alla stampa, alle radio e ai siti locali perché ne diano notizia



  • chiedere ai parroci di sostenere l'iniziativa



  • presentare l'iniziativa ai genitori mediante il power-point



  • portare i volantini all'informa giovani della città



  • far pubblicare la proposta nel sito diocesano o parrocchiale e inserire il banner



  • chiedere al segretario diocesano di diffondere la proposta a tutti gli altri educatori e alle parrocchie dove non c'è l'ACR e di coinvolgere l'ufficio catechistico diocesano




  • mandare la cartolina via email a tutti gli educatori che conoscono





  • promuovere l'iniziativa presso i genitori dei ragazzi e gli altri adulti della parrocchia





  • inventare forme di autofinanziamento per sostenere la festa e il suo progetto di solidarietà





  • inventare altre modalità per promuovere la festa





  • coinvolgere tutte le realtà che si occupano di educazione dei più piccoli per una riflessione e un invito





  • ...




Inviaci altri suggerimenti.


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Grazie Fabriano!

Fabriano si sta preparando ad accoglierci nel migliore dei modi. Ogni strada, ogni monumento, ogni opera d’arte, frutto dell’ingegno e della creatività dei fabrianesi, sarà a disposizione di tutti noi.


Gli amici dell’AC si stanno facendo in quattro per accoglierci, insieme a tutta la comunità diocesana.


L’amministrazione comunale ci ha messo a disposizione tutte le strutture e i servizi di trasporto, con grande disponibilità e piena collaborazione; la provincia di Ancona e la Regione Marche ci hanno offerto il loro sostegno.


Grazie!



Per conoscere Fabriano:


Area stampa

Pubblichiamo in questa pagina il comunicato stampa e le altre indicazioni utili per chi volesse dare risalto alla Festa Regionale dell'AC attraverso i vari mezzi di comunicazione.


Per contattarci: acmarche@tele2.it

Cosa ne pensi?


Cosa pensi di questa proposta?


Lasciaci un tuo parere sincero o dei suggerimenti.


Grazie!


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